Ci siamo fermate per caso in una delle stradine di volterra, ci hanno spiegato che a pranzo è buffet e a peso, ottimo per stranieri, appena sedute dopo esserci servite, abbiamo deciso poi di ordinare alla carta. Assolutamente superbo, per chi ama la cucina vegana e un alternativa simpatica al solito toscano, questo è il posto giusto, tagliatelle al pesto di sedano e tartufo, buonissime e consigliatissime insieme alla crostata di more con frolla vegana. Il proprietario e la moglie gentilissimi, i ristoratori del futuro, potrei definirli. Bravissimi. Ecco perchè per gli amanti del cibo come noi, il voto è assolutamente DIECI.

Voto… DIECI, il ristorante del futuro

I ristoranti vegani sono una rarità, ma ancora di più lo sono quelli gestiti con gusto e talento come questo. Tanto per cominciare, il locale è meraviglioso: sotto al pavimento in vetro sono visibili antichi resti di mura etrusche e romane, e un delizioso pozzo del 4° secolo avanti Cristo. Non serve molti coperti, ma è ben arredato ed ha un terrazzo splendido a pochi passi dall’antichissima porta dell’arco. I piatti sono stagionali (cambiano una volta al mese) e usano materia prima locale e biologica. Il menù è ridotto, circa una decina di piatti, ma molto ricercato e con abbinamenti brillanti: uno su tutti, la margherita con la crema di mandorle al posto della mozzarella: deliziosa. Consigliatissimo a tutti, non solo ai vegani, per avvicinarsi ad un’alimentazione “plant based” ( come recita lo slogan del locale) che fa bene al pianeta e a chi la prova – ma che soprattutto è buonissima. Per chi visita Volterra, imperdibile.

Una speranza per l’umanità